Testo di ispirazione
“Che cosa c’è sotto?” Questa la domanda che potrebbe nascere più spontanea, ma qui ci viene chiesto di spostare l’attenzione sul gesto del coprire, sul rumore delle grandi pennellate gialle, la vernice in attesa di essere intinta, sul respiro che segue il muscolo dell’avambraccio e la leggera torsione nella schiena.
Quest’opera è un imbroglio, una digressione dal tema, una distrazione: dare una forma precisa e pensata al gesto di affermare un ordine a dispetto di un altro.
L’opera ci lascia però con una sensazione ben precisa, quasi stomacale: sembra che qualcosa sotto ancora si muova e che i perimetri facciano lo sforzo di contenerla.
Si percepisce una materia quasi viva, che spinge a tal punto da smussare gli angoli, oppure prepara il terreno per altre stratificazioni.
La memoria non si cancella.
Dettagli dell’opera
- Data: marzo 2023
- Tipo: pittura murale gialla
- Dimensioni: 3 x 0,52 x 0,90 mt
Posizione dell’opera
Passaggio pedonale coperto che da Cortile Guido Fanti porta a Via IV Novembre



