Mai+ Bologna – Progetto di arte urbana

MAI+ COME ACRONIMO

PER UN MUSEO INVENTATO E ESCLAMAZIONE CHE PRENDE POSIZIONE

F. De Isabella

La scrittura è sempre stata uno degli strumenti che ho usato fin dall’adolescenza per portare le cose fuori da me, ma anche un piacere e la possibilità di rielaborare in qualche modo i primi contatti con il mondo esterno. È nell’incontro con lo spazio pubblico che per me si sono manifestate le prime esperienze di conflitto: portare il proprio corpo fuori costringe a una relazione potenzialmente violenta. Richiede di essere visibili a tutti gli sguardi, invitati e non. Allora a volte la presenza diventa inevitabilmente mimetica, e anche MAI+ si muove così: se MAI+ si mimetizza nella città e la incarna, allora chiede di portare maggiore attenzione.

Questo progetto nasce da un primo dialogo con Raffaele Tori (Lele), performer, educatore e amico, che si è aperto con una domanda: chi è che decide cos’è arte e cosa no?

Da qui è iniziata una ricerca di segni nella città che potessero avere su di noi un impatto percettivo simile a quello con un’opera d’arte. Siamo stati noi a decidere cosa fosse arte e che cosa no. In questa decisione lo strumento che abbiamo usato per risignificare queste immagini è stato raccontarle.

Le opere

Mai+ Bologna - Opera dal titolo «1969 - liberamente ispirata» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae un'incisione in intonaco bianco sul muro di un palazzo il cui intonaco di base è color terra bruciata, e ne compone una parte a mezzaluna sull'angolo del palazzo stesso
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «testimone» - stilizzazione dell‘immagine originale che va solo immaginata, non esiste qualcosa che sia visibile di quet'opera
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «non l’ho detto a nessun» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae una parete di un palazzo di colore terra bruciata tradizionale bolognese, sul quale troviamo varie striature di intonaco bianco
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «resti» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae una serie di macchie bianche da base di correzione per crepe sulla volta del porticato della PIazzetta dalla Pioggia, il cui fondo è nel classico giallo crema della tradizione bolognese
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «il più possibile» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae una serie di telecamere di sorveglianza, che creano l'idea di accumulo e quasi di una persona che guarda
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «scavi (meridiana Merico)» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae una finestra al piano terra che è stata murata e ora appare come una cornice vuota che esce dalla parete del palazzo al piano terra
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «fuga» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae una serie di 69 segni orizzontali fatti con vernice spray blu cobalto sul parapetto in granito bianco del ponte Matteotti
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «asilo» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae un accumulo di oltre 150 biciclette recuperate negli ultimi 8 anni dallo stato di abbandono, e conservate in una zona laterale della stazione ferroviaria di Bologna
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «Invisibile» - stilizzazione dell'immagine originale che ritrae un camino di scarico dei fumi dell'impianto di riscaldamento di una scuola pubblica, tutto in cemento grigio e alto una decina di metri
Mai+ Bologna - Opera dal titolo «estetica della censura» - stilizzazione dell‘immagine originale che ritrae una porzione di muro del sottopasso pedonale del palazzo del Comune di Bologna, in cui con pittura murale gialla sul fondo arancione della tradizione bolognese è tracciato una forma a spatola di 1 metro per 3, che pare voglia coprire qualcosa allo sguardo del passante

Accessibilità del sito – una nota

Abbiamo lavorato insieme alla società Handicoop S.r.l. – in collaborazione con la sezione provinciale di Bologna dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti – per avere un sito adeguato alla normativa vigente in termini di accessibilità e usabilità, e in particolar modo per renderlo conforme al livello doppia A delle linee guida WCAG versione 2.1. Vedi i risultati del rapporto sintetico su accessibilità e usabilità del sito.