Testo di ispirazione
L’opera asilo è stata realizzata con l’accumulo di oltre 150 biciclette recuperate negli ultimi 8 anni dallo stato di abbandono.
Alcune di loro evidentemente corrose dal tempo, altre ancora nuove.
Il ritmo compositivo dell’opera non è scontato: si alternano zone scarne e ariose con pieni quasi ossessivi.
L’imperativo di quest’opera sembrerebbe essere quello di dover guardare alla stasi, di immaginare un’uscita dalla dinamica produttiva e cinetica, di fermarsi e ascoltare che cosa accade alle parti che ci compongono in assenza di movimento.
Invita sì a un atto sovversivo, a un capovolgimento degli assi, ma allo stesso tempo ci pone di fronte a una domanda più profonda: chi può permettersi di accogliere questo invito?
L’atto di fermarsi è allo stesso tempo momento rivoluzionario e manifestazione di privilegio.
Non dimenticarsi di quale spazio occupiamo nel mondo.
Dettagli dell’opera
- Data: marzo 2023
- Tipo: biciclette multicolore, supporti in metallo leggero, catena di metallo
- Dimensioni: 20 x 10 mt
Posizione dell’opera
All’incrocio tra Viale Pietramellara e Via Giacomo Matteotti, sul lato sinistro all’inizio del Ponte Matteotti.



